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Stress e pancia: la connessione tra mente e intestino

Stress e pancia sono strettamente connessi: è questo il motivo per cui quando ti senti sotto pressione è il tuo stomaco a risentirne.

Mal di pancia, dolori addominali e digestione lenta sono all’ordine del giorno durante i periodi stressanti, non è vero?

Il mal di pancia da stress non è solo una diceria: è un fastidio reale, riconosciuto anche dalla scienza.

Gli scienziati moderni hanno confermato quello che le nostre nonne ci dicono da sempre: esiste una connessione profonda tra mente e intestino.

Oggi la capiamo insieme.

L’asse intestino-cervello: un dialogo costante

Asse intestino-cervello, tutti gli organi che ne fanno parte

Ne avevamo parlato anche nell’articolo che approfondisce il ruolo dell’intestino e dello stomaco nella salute del corpo.

L’asse intestino-cervello, noto anche come asse microbiota-intestino-cervello, è il termine con cui gli scienziati descrivono il legame profondo che unisce intestino, sistema nervoso e microbiota.

Si tratta di una vera e propria rete di comunicazione, attiva 24 ore su 24, attraverso cui il corpo e la mente si scambiano informazioni.

In questo dialogo continuo sono coinvolti diversi sistemi: quello nervoso, quello ormonale, quello immunitario e, naturalmente, il microbiota intestinale.

Le comunicazioni viaggiano in entrambe le direzioni: se da una parte il cervello invia segnali all’intestino, dall’altra l’intestino è in grado di influenzare il nostro umore, il livello di energia e la lucidità mentale.

Ecco perché, quando siamo sotto pressione o ci sentiamo agitati, spesso anche la pancia reagisce.

Non è solo una questione di nervi, è un riflesso reale di questo legame profondo tra mente e corpo.

Cosa dice la scienza sulla connessione tra stress e mal di pancia?

Quando viviamo situazioni stressanti, la nostra vita va troppo veloce, siamo preoccupati e le nostre agende sono troppo piene, il nostro corpo reagisce automaticamente impattando anche sulla salute del nostro intestino.

Non è un caso quindi che i disordini funzionali dell’intestino sono ora chiamati disturbi dell’interazione intestino-cervello (DGBI).

Un nuovo studio pubblicato sulla rivista Cell (Chang et al., 2024) ha portato alla luce un meccanismo sorprendente che collega cervello, intestino e microbiota, regalandoci un nuovo illuminante punto di vista sulla connessione tra stress e pancia.

A essere coinvolti non sono solo gli ormoni (come per esempio il cortisolo), e il sistema simpatico, ma anche il nervo vago e strutture intestinali come le ghiandole di Brunner.

Quando questo circuito viene attivato, ad esempio attraverso l’amigdala, si stimola la produzione di muco intestinale ricco di mucina, un ambiente ideale per la sopravvivenza dei lattobacilli, batteri essenziali per la salute del microbiota.

Lo studio dimostra che, se questo equilibrio si rompe, per esempio a causa di stress cronico, aumentano infiammazione e vulnerabilità.

Ma non è tutto, le diagnosi di malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI) sono aumentate di 20 volte in dieci anni, un dato che sottolinea l’importanza crescente di comprendere i fattori che influenzano la salute intestinale, incluso lo stress.

Stress e pancia: i sintomi per capire se qualcosa non va

Donna stressata con mal di pancia

La relazione tra stress e problemi intestinali non si manifesta solo con il mal di pancia: ecco gli altri sintomi da tenere sott’occhio,

Come gestire l’ansia e dimenticarsi del mal di pancia?

Per stare meglio, soprattutto quando lo stress si fa sentire anche a livello della pancia con i sintomi che abbiamo approfondito prima, è importante prendersi cura delle proprie abitudini quotidiane.

Fare un po’ di movimento ogni giorno aiuta a tenere sotto controllo il cortisolo, dormire bene sostiene il benessere del corpo, e mangiare in modo equilibrato può fare davvero la differenza nella riduzione dei sintomi.

Se soffri di stress e hai spesso mal di pancia, può essere utile aumentare il consumo di fibre, prebiotici e probiotici, ed evitare quei cibi che possono peggiorare l’infiammazione intestinale.

In alcuni casi, anche un integratore specifico per lo stress e l’equilibrio intestinale può essere un buon alleato.

Per ridurre lo stress puoi anche provare pratiche come la mindfulness, lo yoga e la meditazione che aiutano a ritrovare la calma.

Integratori per stress e pancia

Koru Zen è un integratore naturale per stress e ansia.

Le sue gocce, da assumere mattina e sera, racchiudono l’azione di gemme e fiori scelti con cura per le loro proprietà benefiche: dal biancospino calmante al ribes nero che sostiene in caso di stanchezza e pressione emotiva, passando per il tiglio rilassante e la betulla che stimola la lucidità mentale.

Senza alcol, è pensato per chi cerca un sostegno quotidiano naturale per combattere i fastidi intestinali causati dall’ansia, ridurre lo stress e tornare a stare bene.

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