Il reflusso gastroesofageo, conosciuto anche come reflusso gastrico o semplicemente reflusso, come lo chiamiamo nella vita di tutti i giorni, è un disturbo comune che colpisce milioni di persone.
Dopo aver affrontato in generale il tema dei rimedi naturali per il reflusso in un articolo precedente in cui abbiamo raccontato le cause del reflusso, oggi scendiamo più nel dettaglio spiegando quali provare e quando invece è meglio rivolgersi al medico.
Quando rivolgersi al medico in caso di reflusso?
Siamo naturopati e quando abbiamo creato Koru l’abbiamo fatto con una missione: aiutare le persone a stare meglio con rimedi naturali, senza mai sostituirci alla medicina.
Sebbene i rimedi naturali possono essere efficaci per combattere il reflusso gastroesofageo, in alcuni casi è importante consultare il medico perché il disturbo potrebbe essere un sintomo di altre problematiche, o ha bisogno di essere gestito in maniera diversa.
Se non curato, infatti il reflusso cronico può portare a complicazioni serie come l’esofagite (infiammazione dell’esofago), ulcere o, in casi rari, cambiamenti cellulari precancerosi (esofago di Barrett).
Ti consigliamo quindi di rivolgerti al medico quando:
- il reflusso non migliora nonostante i cambiamenti nello stile di vita o l’uso di rimedi naturali;
- hai difficoltà a deglutire o sensazione di cibo bloccato;
- il reflusso è accompagnato da vomiti;
- le feci sono scure o catramose (possibile segno di sanguinamento)
- senti raucedine persistente o tosse cronica;
- non riesci a distinguere il bruciore da altre tipologie di dolori nella zona toracica.
Rimedi naturali da per il reflusso: quali provare

Di rimedi naturali per il reflusso ne esistono diversi.
Dal momento che il reflusso può avere cause diverse, alcuni riguardano lo stile di vita, altri l’alimentazione, altri sono supporti a base di erbe naturali per vivere meglio, come per esempio tisane e integratori naturali per il reflusso.
Vediamo insieme ogni caso.
Come cambiare lo stile di vita per ridurre il reflusso
Il reflusso gastroesofageo può essere causato o aggravato dalle nostre abitudini quotidiane.
L’aumento di peso, in particolare l’obesità e l’eccessivo sovrappeso, per esempio, possono aumentare la pressione addominale e spingere il contenuto dello stomaco verso l’esofago.
Il fumo di sigaretta, invece, indebolisce lo sfintere esofageo inferiore riducendone l’efficacia.
Insomma uno dei metodi migliori che abbiamo per ridurre il reflusso è cambiare il nostro stile di vita, ecco quindi alcune accortezze che possono aiutarti a stare meglio sin da subito.
Solleva la testa mentre dormi
Dormire con la parte superiore del corpo leggermente sollevata ti aiuta a sfruttare la forza di gravità per mantenere gli acidi gastrici nello stomaco e ad evitare che risalgano.
Per farlo solleva la testata del letto di qualche centimetro, oppure utilizza più cuscini, otterrai subito dei benefici soprattutto se soffri di reflusso notturno.
Controlla il peso corporeo
Come ti abbiamo anticipato il peso in eccesso può aumentare la pressione sullo stomaco e favorire il reflusso.
Cerca quindi di controllare il tuo peso, magari anche grazie all’aiuto di un po’ di attività fisica: non serve essere campioni per fare del movimento, basta anche mezz’ora di camminata al giorno.
Ricorda che anche una perdita modesta è sufficiente per migliorare la gestione del reflusso.
Indossa abiti comodi e larghi
Così come il peso corporeo, anche cinture strette e pantaloni possono comprimere l’addome e possono aumentare la pressione sullo stomaco.
Se soffri di reflusso ricorda di indossare dei vestiti più morbidi soprattutto se magari hai in programma di mangiare fuori e non hai la possibilità di cambiarti dopo la cena.
Gestisci lo stress
Lo stress può peggiorare i sintomi del reflusso.
Tecniche di rilassamento come yoga, meditazione o respirazione profonda possono essere utili per migliorare non solo il reflusso ma anche per supportare la tua salute mentale e migliorare la qualità della tua vita
Abitudini alimentari per ridurre il reflusso

Le abitudini alimentari sono tra i fattori che giocano un ruolo fondamentale nello sviluppo del reflusso.
Vediamo subito quali sono i piccoli cambiamenti che puoi introdurre nella tua alimentazione per ridurre il reflusso
Mangia meno e più frequentemente
Mangiare porzioni più ridotte e fare circa 5-6 pasti nell’arco della giornata ti aiuta a ridurre la pressione sullo stomaco e a diminuire la quantità di acido prodotta.
Non coricarti subito dopo i pasti
Aspettando almeno 2-3 ore dopo aver mangiato prima di sdraiarti, permetterai allo stomaco di svuotarsi parzialmente e ridurrai così il rischio di reflusso.
Masticare lentamente
Masticare lentamente facilita la digestione e permette di ridurre la quantità di aria ingerita, che potrebbe contribuire a sviluppare il reflusso.
Cibi da limitare o evitare con il reflusso
Il reflusso gastroesofageo può essere aggravato da alcuni alimenti che è preferibile limitare o evitare.
Tra questi spiccano:
- agrumi e pomodori per la loro elevata acidità;
- cibi piccanti e speziati che irritano la mucosa;
- bevande gassate che aumentano la produzione di acido gastrico;
- cibi fritti e grassi che rallentano la digestione.
Cosa mangiare con il reflusso
D’altra parte, esistono anche alimenti che possono contribuire ad alleviare il disturbo. Tra questi troviamo:
- le verdure a foglia verde;
- lo zenzero;
- frutti come banane e melone che sono meno acidi;
- avena e cereali integrali che assorbono l’acidità;
- le mandorle che hanno la capacità di neutralizzare l’acidità gastrica.
Introdurre questi alimenti nella tua alimentazione può aiutarti a ridurre e combattere il reflusso in modo naturale.
Erbe e tisane per il reflusso
Ne abbiamo parlato anche nello scorso articolo, ma anche oggi vogliamo consigliarti erbe e tisane che grazie alle loro proprietà possono sin da subito aiutarti a ridurre o eliminare del tutto il reflusso.
Tisana allo zenzero per il reflusso
Lo zenzero è un’ottima erba per il reflusso perché migliora la digestione, riduce la nausea e l’infiammazione, e aiuta lo svuotamento dello stomaco grazie ai suoi gingeroli.
Puoi usare lo zenzero per il reflusso in questo modo:
- sbuccia lo zenzero e taglia qualche fettina;
- immergi lo zenzero in acqua calda per 10-15 minuti.
Camomilla contro reflusso e gastrite
Bere una tazza di camomilla può aiutare a ridurre sia le infiammazioni causate dal reflusso, grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, sia i livelli di stress, che ricordiamo possono essere causa di reflusso, grazie alle sue proprietà calmanti.
La camomilla per questo è un ottimo rimedio anche per la gastrite.
Liquirizia deglicirrizinata (DGL)
Questa forma di liquirizia può aiutare a proteggere il rivestimento dell’esofago. Secondo alcuni studi, infatti la liquirizia DGL può aumentare la produzione di muco gastrico, sviluppando una barriera protettiva.
Aloe vera
l succo di aloe vera può avere un effetto lenitivo sull’esofago irritato grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e lenitive. Anche l’aloe, come la liquirizia, è infatti in grado di produrre una barriera protettiva sulla mucosa gastrica, riducendo bruciore e irritazione.
Koru balance: il miglior integratore naturale per il reflusso
Gli integratori naturali sono degli ottimi alleati nella gestione del reflusso gastroesofageo, soprattutto quando i fastidi sono temporanei.
Il migliore integratore naturale se soffri di reflusso e gastrite è Koru Balance: la sua formulazione è infatti studiata per agire sia sulle funzionalità dell’intestino, sia sul sistema nervoso, placando ansia, spasmi intestinali e sintomi del reflusso.
La sua composizione è a base di:
- gemme di mirtillo rosso che regolano la peristalsi e svolgono un’azione antibatterica;
- gemme di rosmarino che favoriscono la digestione e la funzionalità intestinale e svolgono un azione depurativa epatica;
- gemme di tiglio che rilassano il sistema nervoso e risultano utili in caso di ansia, coliche gassose e spasmi intestinali;
- gemme di fico specifiche per tutti i disturbi dello stomaco, da bruciore a reflusso.
