Gonfiore e mal di pancia sono sintomi che compaiono molto spesso, a volte semplicemente dopo una grande abbuffata, altre in seguito a un cambio repentino delle abitudini, altre ancora a causa di problemi intestinali o malattie o intolleranze.
A seconda delle cause questi disturbi possono passare molto velocemente con una bella dormita, altre invece è necessario fare dei piccoli cambiamenti nella propria routine e curare la propria alimentazione.
Mangiare bene può aiutare a ridurre gonfiore e mal di pancia: in questo articolo non ti daremo nessuna dieta, ma ti aiuteremo a capire quali cibi è meglio non mangiare per prevenire e alleviare questi sintomi, migliorando così la salute intestinale e il benessere generale.
E se ti serve un piano alimentare per ridurre il gonfiore e il mal di pancia, alla fine dell’articolo trovi una sorpresa.
Cos’è il gonfiore addominale e perché ci sentiamo pensanti?
Il gonfiore addominale è prodotto da un accumulo di gas e liquidi nell’intestino.
Può essere causato da:
- difficoltà a digerire.
- intolleranze alimentari.
- squilibri della flora batterica (disbiosi intestinale).
- sindrome dell’intestino irritabile e altre patologie gastrointestinali.
Quali cibi evitare per ridurre gonfiore e mal di pancia?
Ora è arrivato il momento di passare dalla teoria alle nozioni pratiche.
Vediamo insieme come migliorare l’alimentazione scoprendo quali sono i cibi da evitare per ridurre il gonfiore addominale e il mal di pancia.
Legumi

Fagioli, lenticchie, ceci e piselli sono fonti importanti di fibre e proteine, ma contengono anche oligosaccaridi, degli zuccheri che possono fermentare nell’intestino e causare accumulo di gas e di conseguenza gonfiore addominale e mal di pancia.
Se scegli di mangiare comunque i legumi, puoi ridurre il loro impatto sul gonfiore addominale seguendo queste pratiche.
- Mettili in ammollo per almeno 12 ore prima della cottura.
- Consuma porzioni piccole e aumenta gradualmente l’assunzione.
- Preferisci legumi decorticati o in forma di purea.
Verdure crucifere
Verdure come cavolfiore, broccoli, cavoli e cavolini di Bruxelles contengono raffinosio, uno zucchero difficile da digerire e, di conseguenza, possono scatenare il gonfiore addominale.
Per ridurre il loro effetto puoi mangiare queste verdure cotte: sarà più facile per l’intestino lavorare.
Latticini

Questo è in particolare consigliato alle persone che soffrono di intolleranza al lattosio e non producono lattasi, un enzima necessario per digerire il latte e i suoi derivati.
A causa dell’assenza di lattasi infatti il lattosio fermenta nell’intestino causando gonfiore addominale, crampi e diarrea.
Se sei intollerante al lattosio e vuoi ridurre il tuo gonfiore addominale ti consigliamo l’assunzione di Koru Digest, un integratore a base di elementi naturali che grazie ad un mix di enzimi come amilasi, proteasi, glucosamilasi, lipasi, cellulasi, lattasi e pectinasi aiuta a favorire la digestione.
L’integratore è adatto anche a chi soffre di digestione lenta.
Alimenti ad alto contenuto di FODMAP
I FODMAP sono carboidrati fermentabili che alcune persone faticano a digerire.
Tra gli alimenti ricchi di FODMAP ci sono cipolle, aglio e porri, mele, pere, anguria e dolcificanti come sorbitolo e mannitolo.
Questi cibi possono causare gonfiore addominale e mal di pancia, specialmente a chi soffre della sindrome dell’intestino irritabile.
Se questo è il tuo caso, per ridurre il gonfiore addominale e il mal di pancia ti consigliamo di assumere Koru Balance, un integratore naturale a base di gemme di mirtillo rosso e gemme di rosmarino, particolarmente efficace per chi soffre di questa patologia
Bevande gassate e alcoliche
Bibite frizzanti e le bevande alcoliche aumentano la quantità di gas nell’intestino e nello stomaco, aggravando il gonfiore addominale, o addirittura diventandone la causa principale.
Se è un periodo in cui il tuo intestino è affaticato e soffri di mal di pancia, ti consigliamo di evitare di bere bibite gassate o alcol e preferire acqua naturale o tisane digestive.
Cibi grassi e fritti
Gli alimenti ricchi di grassi rallentano la digestione e possono provocare gonfiore addominale, pesantezza e crampi allo stomaco.
Fritture, carni grasse e cibi molto elaborati vanno evitati o consumati con molta parsimonia.
Altre abitudini alimentari e comportamentali per ridurre il gonfiore e il mal di pancia
Oltre al cibo ci sono alcune abitudini a tavola che non aiutano chi soffre di gonfiore addominale e mal di pancia.
- Mangiare troppo in fretta, in quanto può portare a ingerire aria durante i pasti può aumentare il gonfiore.
- Saltare i pasti o abbuffarsi, possono alterare la digestione.
- Stress e ansia, spesso peggiorano i sintomi gastrointestinali.
Se soffri di stress e ansia un rimedio molto utile potrebbe essere Koru Zen, un integratore che favorisce il rilassamento e migliora il benessere del tuo stomaco e del tuo intestino agendo sulle cause psicosomatiche.
La dieta per prevenire gonfiore e mal di pancia
Abbiamo finora parlato di comportamenti e alimenti sconsigliati: ma quali sono le abitudini che aiutano a migliorare il benessere dell’intestino e a prevenire gonfiore e mal di pancia?
- Masticare lentamente durante i pasti.
- Bere almeno 1,5-2 litri di acqua al giorno.
- Introdurre fibre nella dieta gradualmente.
- Considerare l’uso di integratori per migliorare la digestione.
Se vuoi migliorare le condizioni e la tua dieta abbiamo pensato a un percorso benessere di 2 mesi che include:
- 2 integratori Koru Shine;
- 3 Koru Balance;
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In abbinamento è disponibile la nostra guida all’intestino felice in PDF, un manuale pratico che ti aiuterà a far star meglio il tuo intestino e a capire cosa mangiare ogni giorno grazie al menù ideato dalla dottoressa Federica Tarantino.
