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Disbiosi intestinale: cos’è e perché causa gonfiore addominale

Ti capita di sentire dolore addominale, vedere la pancia gonfia e di provare quella sensazione fastidiosa di pesantezza che sembra non passare mai, nemmeno dopo ore?

Spesso può dipendere da qualcosa che hai mangiato, da un pasto più pesante del solito o da qualche cambiamento repentino nel tuo stile di vita.

Quando quella sensazione si ripete con costanza e soprattutto un motivo apparente la causa, invece, potrebbe essere la disbiosi intestinale.

Quando soffriamo di disbiosi intestinale il nostro intestino diventa il campo di battaglia di una lotta interna tra batteri buoni e batteri cattivi.

Non riesce più a scomporre gli alimenti come dovrebbe causando mal di pancia, gonfiore e altri sintomi fastidiosi.

Se leggendo queste parole hai pensato: “È proprio quello che capita a me”, oggi ti aiuteremo a fare un po’ di luce su questo disturbo spiegandoti cos’è la disbiosi intestinale e come puoi ridurre il gonfiore addominale con metodi naturali.

Cos’è la disbiosi intestinale?

alterazione della flora batterica disbiosi intestinale

La disbiosi intestinale è uno squilibrio nella composizione dei batteri che vivono nel nostro intestino.

Cosa significa?

Molte persone non lo sanno ma, l’intestino è la casa del microbiota intestinale (o flora batterica), l’insieme dei batteri che contribuiscono al mantenimento del nostro benessere.

Quando i batteri sono in equilibrio, l’intestino è in salute e lavora in condizioni ottimali senza alcun disturbo, ma se qualcosa rompe questa delicata armonia (per esempio una dieta sregolata, l’uso frequente di antibiotici, lo stress cronico o uno stile di vita sedentario) la flora batterica si altera e l’intestino entra in subbuglio.

Lentamente i batteri buoni si riducono, mentre quelli cattivi prendono il sopravvento: è così che ha inizio la disbiosi intestinale.

I segnali da ascoltare: i sintomi della disbiosi

Non sempre la disbiosi è facile da riconoscere, spesso viene confusa con un mal di pancia comune e un po’ di aria nello stomaco.

Questo è anche dovuto al fatto che ogni corpo è a sé e la disbiosi può manifestarsi in modo diverso da persona a persona.

Imparare a osservare come ti senti dopo i pasti, come cambia la tua energia durante il giorno e come risponde la tua pancia è già un primo passo per capire se stai soffrendo di disbiosi intestinale e trovare delle soluzioni efficaci.

Ti consigliamo di fare attenzione a questi segnali.

  • Alito pesante o patina sulla lingua.
  • Stanchezza ricorrente, soprattutto dopo i pasti.
  • Mal di testa frequenti o difficoltà di concentrazione.
  • Pelle spenta, acne o altri squilibri cutanei.

Perché la disbiosi provoca gonfiore?

Quando l’equilibrio tra i batteri intestinali si spezza, la digestione diventa meno efficiente. 

Non solo gli alimenti non vengono scomposti nel modo giusto, ma fermentano più del dovuto.

Questo può portare alla formazione eccessiva di gas e provocare:

  • sensazione di gonfiore addominale, anche a digiuno;
  • pancia tesa, dura, a volte dolorante;
  • rumori intestinali più frequenti o fastidiosi;
  • episodi alternati di stitichezza e diarrea.

Vista la profonda relazione che esiste tra cervello e intestino e del ruolo centrale del benessere gastro intestinale per il mantenimento della nostra salute, la disbiosi può influenzare anche il tuo sistema immunitario, l’umore e perfino il livello di energia durante la giornata, insomma, non si tratta solo di gonfiore e mal di stomaco.

Come si può ritrovare l’equilibrio?

La buona notizia è che il microbiota può tornare in equilibrio anche grazie a dei piccoli gesti quotidiani.

Ecco da dove puoi iniziare a prenderti cura del tuo stomaco e del tuo intestino.

  • Non trascurare l’alimentazione: assumi cibi come kefir, crauti, tempeh o yogurt naturale, insieme a verdure ricche di fibre che fanno crescere i batteri buoni.
  • Riduci o meglio evita gli zuccheri raffinati e gli alimenti processati che, al contrario, nutrono i batteri cattivi ostacolando digestione.
  • Bevi molta acqua.
  • Fai movimento. Camminare ogni giorno stimola anche l’intestino.
  • Sospendi i cibi che ti danno fastidio per un po’ e reintroducili gradualmente.
  • Utilizza degli integratori naturali che possono supportare la tua digestione e alleggerire il lavoro dell’intestino.

Integratori per la disbiosi intestinale

integratori a base di elementi naturali aturali per contrastare la disbiosi intestinale

Gli integratori naturali possono aiutare il tuo intestino a lavorare meglio, velocizzare la digestione, riequilibrare la flora intestinale e ridurre i sintomi della disbiosi intestinale come il gonfiore addominale, la stitichezza e la diarrea.

Koru Balance: un alleato naturale per ritrovare l’equilibrio

Quando l’intestino e lo stomaco attraversano un periodo di squilibrio a causa della disbiosi intestinale, Koru Balance è un valido alleato.

La sua formula, totalmente naturale, è composta da:

  • mirtillo rosso, un supporto in caso di fastidi legati al colon;
  • fico, conosciuto per il suo effetto calmante sullo stomaco;
  • tiglio un’erba potente che agisce sul sistema nervoso riducendo coliche o crampi intestinali;
  • rosmarino, che sostiene la funzionalità digestiva, aiutando a riattivare i processi naturali.

Non è indicato in gravidanza o durante l’allattamento.

Koru Digest: una mano alla digestione quotidiana

L’integratore Koru digest Non agisce direttamente sulla disbiosi, ma può essere utile quando lo stomaco fa fatica a digerire e si avverte una sensazione di peso o gonfiore dopo i pasti.

Nella sua composizione, oltre a enzimi digestivi di origine vegetale sono presenti:

  • angelica e anice che aiutano a eliminare i gas intestinali e sostengono la digestione;
  • camomilla, un erba calmante che agisce come un antispasmodico naturale;
  • genziana, che migliora la digestione e stimola l’appetito.

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